Da aprile al via la nuova stagione!

Conto alla rovescia cominciato per la nuova edizione del nostro progetto, che dopo la consueta anteprima natalizia dello scorso dicembre vedrà i nostri ragazzi cimentarsi tra pentole e fornelli DA APRILE AD AGOSTO (a questo link il calendario completo).

Si rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori, ma anche un momento vissuto con grande coinvolgimento da parte dei detenuti, che grazie al lavoro di sala e cucina acquisiscono un vero e proprio bagaglio professionale: in oltre trenta casi questa esperienza si è infatti tradotta in impiego presso ristoranti e strutture esterne, a pena terminata o secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.

Fra le novità di questa edizione la partnership con il MOVIMENTO TURISMO DEL VINO TOSCANA, associazione vinicola di riferimento nel panorama regionale le cui aziende prenderanno parte alle serate mettendo a disposizione gratuitamente i proprio vini, ed un PROGETTO FOTOGRAFICO che vedrà ogni sera raccontata dagli scatti di fotografi professionisti, presenti sempre in maniera gratuita, le cui opere saranno raccolte a fine edizione in una mostra.

Le Cene Galeotte confermano inoltre la loro natura solidale: il ricavato di ogni serata – 45 euro il costo, 35 per soci Unicoop Firenze: circa 100 i posti disponibili – è interamente devoluto dalla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS a progetti di beneficenza di respiro nazionale ed internazionale realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico.

Le Cene Galeotte sono possibili grazie al sostegno economico di UNICOOP FIRENZE, al fianco della struttura carceraria di Volterra fin dalla nascita del progetto, che oltre a fornire gratuitamente le materie prime necessarie alla preparazione dei menu assume regolarmente i detenuti per le giornate in cui sono impegnati nella realizzazione dell’evento.

L’iniziativa è realizzata dalla Casa di Reclusione di Volterra con la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli. I vini sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra, dal 2007 partner storico del progetto impegnato anche nella realizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati.