Il 10 agosto ultima serata galeotta in compagnia di chef Vincenzo Martella di Borgo Pignano (Volterra)

Serata conclusiva di questa edizione delle nostre Cene Galeotte! L’appuntamento, in programma come sempre alla Casa di Reclusione di Volterra, è per VENERDI’ 10 AGOSTO: nella notte di San Lorenzo sarà VINCENZO MARTELLA, chef del RISTORANTE VILLA PIGNANO – nel bellissimo Borgo di Pignano, immerso nella campagna a poca distanza da Volterra – a guidare i nostri ragazzi nella realizzazione di una super cena a base di pesce.

Ad accompagnare il menu pensato per la serata saranno i vini della cantina FORNACELLE, apprezzata realtà vinicola con sede a Castagneto Carducci (LI) che porterà in assaggio una selezione delle sue migliori etichette.

Classe 1977, pugliese di origine ma ormai toscano d’adozione, Vincenzo Martella ha fin dalla gioventù dato sfogo alla sua innata passione per la cucina attraverso numerose esperienze lavorative – fra cui hotel e resort di grande prestigio – perfezionando la sua idea di cucina fatta di creatività, ricerca ed equilibrio, con occhio sempre attento anche agli aspetti nutrizionali. Un’impronta che dal 2015 ne ha fatto l’apprezzatissimo executive chef di Borgo Pignano, dove oggi propone la sua cucina tarata su prodotti stagionali, eccellenze locali e materie prime – dagli ortaggi ai cereali utilizzati per la realizzazione di pani e dolci – coltivate all’interno della tenuta.

L’incasso della serata sosterrà la cooperativa sociale VALLE DEL MARRO-LIBERA TERRA, fondata nel 2004 da un progetto di Libera per combattere la mentalità mafiosa coltivando nella Piana di Gioia Tauro 120 ettari di terreni confiscati alla ‘ndrangheta. Una campagna promossa dalla FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS sulla scia di un legame che nasce nel 2007 e affonda le sue radici nella condivisione dell’impegno quotidiano a favore della legalità. Attraverso numerosi progetti sociali, la Fondazione ha favorito in questi anni la crescita della cooperativa calabrese: un cammino fatto insieme per aiutare la Valle del Marro a costruire dentro la propria storia un futuro di libertà e dignità, un segnale di speranza a un intero territorio.